Basta sapersene fregare. L'eiaculazione precoce è un problema
solo per chi decide di preoccuparsene. Il 90% degli uomini in una
fase o l'altra della propria vita deve affrontare il problema della
eiaculazione precoce. Anche alcune donne. Spesso, ciò accade
durante l'amplesso. Antichi pregiudizi hanno in passato impedito
agli uomini di confessare, affrontare e quindi risolvere questa
spiacevole disfunzione sessuale. Oggi i progressi della scienza
e soprattutto della filosofia forniscono un'importante strumento
di guarigione all'uomo che non deve chiedere MAI. Il trucco è
quello di non considerarsi un degenerato abnormale, bensì
un campione di sintesi libidica.
E' vero, esistono tecniche, discipline e farmaci in grado di combattere
e sconfiggere l'eiaculazione precoce. Nella confusione, c'è
anche chi ricorre all'allungamento del pene, che però raramente
allunga il coito. L'asportazione chirurgica della prostata è
solitamente un efficace cura contro l'eiaculazione precoce, poiché
induce impotenza. L'impotenza è generalmente considerata
dai medici e dalla scienza come l'antidoto più affidabile
al problema della eiaculazione precoce. Sepre a volerlo considerare
un problema. La durata media di un coito, in Italia, è ancora
oggi di tre minuti. Troppo! Quanto potrebbe salire il Prodotto Nazionale
Lordo se gli uomini sprecassero meno tempo col sesso? . |